Descrizione
Adesso i racconti sono molto meccanici, escono per lo più da macchine, televisori, cinema, radio, registratori, stampantima una volta no, erano carnei, fatti a bocca. Ancora oggi, in certi mercati di funghi, sento raccontare vecchi trovatori di porcini, o ex commercianti di cavalli, o anche di notte certi orchestrali che tornano dalle tournée brevi. Ci sono ancora di quelli che raccontano, ad esempio qualche genitore ai figli, o una sposa che conosco avente gran paura la prima notte, essendo vergine, per intenerire lo sposo. Ci sono anche certi turchi che suonano il flauto alle pecore in Anatolia, e da noi donne che attaccano bottone e raccontano tutta la parentela e ele storie dei morti e degli amanti. Ci sono anche delle vecchie (due) sedute fuori dal cimitero di Pava che sanno molte storie delle persone sepolte. Cè dentro di noi qualcuno che sa storie a bocca e lascia a bocca aperta noi stessi. Io quando posso e ho la buona vena vado in qualche posto e racconto a piccoli pubblici, per lo più di conoscenti, le storie che ho scritto. In questo libro cè la storia di Lorenzo, innamorato di Irene, che è andato a suonare per gli occhi e gli orecchi non solo degli uomini, fino in capo al mondo In capo al mondo è il posto più lontano in cui le anime sanno arrivare, sia dentro, sia fuori di sé.
| Editore: | Einaudi |
| Collana: | Nuovi Coralli |
| Codice EAN: | 9788806117047 |
| Anno edizione: | 1997 |
| Anno pubblicazione: | 1997 |
| Dati: | libro |





