Descrizione
Abruzzo, 1938. Un paese della costa dei trabocchi, a trecento gradini sul mare. Emma è una ragazza due volte svergognata, con mani e occhi carichi di una qualche capacità oscura. Partorisce un bambino nella stalla dove vive da quando è stata rinnegata dalla famiglia, ma sa che non può tenerlo con sé. Allufficio anagrafe lavora invece Olimpo, che non è diventato calzolaio come tutti i maschi di casa sua, ma volendo fare il poeta ha preferito lavorare lì per guadagnarsi il pane. È lui che dà il nome al figlio di Emma prima che venga portato in un convento. Olimpo è sposato con Anita, lunica donna bionda di tutto il paese e più grande di lui di dieci anni, che ha perso il braccio sinistro in un incidente. Sono appena diventati genitori per la seconda volta di una bambina, Bianca. Ma Anita sta ancora svezzando il primo figlio e non ha abbastanza latte per entrambe le creature; per questo Olimpo chiede a Emma di andare a vivere con loro e prendersi cura di Bianca. Anita non farà mai mistero di disdegnare la presenza di Emma, mentre Bianca crescerà con due madri, sentendo che forse nessuna le appartiene fino in fondo. Tutto questo è solo linizio di una saga familiare che si fa racconto corale di un intero paese, dove storie private dal sapore antico si intrecciano alla grande Storia, dalloccupazione durante la Seconda guerra mondiale e gli scontri sulla linea Gustav alla rinascita negli anni Sessanta.
Proposto da Maria Ida Gaeta al Premio Strega 2026 con la seguente motivazione:
«È un romanzo autobiografico ma è anche un romanzo storico; un libro che racconta le singole vite dei suoi personaggi in un modo che acquista senso solo quando quelle singole vite si incrociano tra loro, quando lio diventa noi, quando la storia individuale diventa storia della famiglia, poi della comunità. [...] Tutte le storie sono state raccontate allautore a voce, prevalentemente in dialetto, e lui le restituisce inventando una lingua che al primo impatto può essere un po spiazzante, ma che presto si rivela raffinata e bella, molto giusta per lequilibrio che riesce a trovare tra il dialetto e litaliano. Un romanzo tradizionale e insieme atipico, originale, come i suoi personaggi, capaci di affrontare le avventure e le disavventure che la vita riserva loro. Io sono stata catturata dallo sguardo tenero e malinconico dellautore, che trasfigura la vita reale in letteratura.»
| Editore: | Feltrinelli |
| Collana: | I narratori |
| Codice EAN: | 9788807036668 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 368 p., brossura |





