Descrizione
La capacità tutta umana di raccontare è unarma di emancipazione, ma anche di controllo. Quanta parte della nostra letteratura accoglie, talvolta inconsapevolmente, gli strascichi delle imprese coloniali? In questo lavoro di indagine appassionata, Edward W. Said rintraccia la profonda complicità della cultura occidentale con il progetto egemonico di vecchi e nuovi imperi. Da Cuore di tenebra di Conrad a Mansfield Park di Austen, dallAida di Verdi a Lo straniero di Camus, questopera ci spinge a rileggere con occhio critico i grandi capolavori della letteratura, svelandone il retroterra ideologico. Allo stesso tempo, nei testi di autori come Frantz Fanon, Aimé Césaire, C.L.R. James e Salman Rushdie, Said mette in luce la straordinaria ricchezza di chi, scrivendo, si oppose e si oppone al dominio imperiale, disegnando una linea di resistenza netta. Quella che ne viene fuori è una realtà postcoloniale caratterizzata da culture ibride e interdipendenti, un mondo dove spinte contrarie trovano sintesi in forme sempre nuove di espressione.
| Traduttore: | Stefano Chiarini; Anna Tagliavini |
| Editore: | Feltrinelli |
| Collana: | Universale economica. Saggi |
| Codice EAN: | 9788807950315 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 512 p., brossura |





