Descrizione
Da più di due millenni l'arte della falsificazione prospera anche come genere letterario, e obbliga i filologi ad attrezzarsi con armi sempre più raffinate. Questo saggio non esita a parlare della frode letteraria come di una "sorella criminale" della critica, e ci propone una serie più o meno nota di affascinanti "falsi d'autore". Con un linguaggio accessibile anche al lettore non spacialista, Grafton dimostra che molte tecniche critiche e filologiche che noi riteniamo moderne erano già utilizzate in tempi antichi, anche e sopratutto dagli autori di contraffazioni e di false attribuzioni.
| Traduttore: | S. Minucci |
| Editore: | Einaudi |
| Collana: | Saggi |
| Codice EAN: | 9788806130404 |
| Anno edizione: | 1996 |
| Anno pubblicazione: | 1997 |
| Dati: | 141 p., ill. |





