In offerta!

L‘Arcadia ritrovata. La cantata da camera a Torino nel primo Settecento Flitsaanbieding

Il prezzo originale era: 25,00 €.Il prezzo attuale è: 12,50 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita e veloce Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK0288650 Categoria: Tag:

Descrizione

La valorizzazione della musica piemontese passa anche attraverso la riscoperta di un genere, come quello della cantata, particolarmente fiorente e apprezzato in ambiente aristocratico tra Seicento e Settecento. Se il repertorio di un certo contesto geografico (come Napoli, Roma, Venezia) è stato ampiamente studiato e gode già di un grado considerevole di approfondimento, quello torinese, e più in generale piemontese, attende una sua riscoperta. Preziosa risulta pertanto questa silloge che riunisce tre autori di quel contesto, contemporanei e colleghi su più fronti. Lobiettivo del curatore è stato quello di «raccogliere quanto sinora rintracciabile, disponibile e ascrivibile al genere della cantata per voce e continuo [] riconducibilecon buona dose di certezzaalla composizione ed esecuzione in ambito torinese in un periodo compreso entro il primo trentennio del XVIII secolo». E così sono state allineate undici cantate, otto delle quali ascrivibili alla corte sabaudacomposte dai maestri di cappella Andrea Stefano Fiorè e Giovanni Antonio Giaye tre estranee, create da Francesco Maria Benedetti [dalla Prefazione di Mariateresa Dellaborra].

Editore: LIM
Collana: Corona di delizie musicali
Codice EAN: 9788855434751
Anno edizione: 2026
Anno pubblicazione: 2026
Dati: 123 p.,libro in brossura