Descrizione
Il "vero uomo" dev'essere coraggioso, audace, freddo davanti al pericolo; forte e abile fisicamente, ma anche onesto e cortese. Non deve lamentarsi, non deve perdere il controllo delle proprie emozioni. Questo lo stereotipo positivo che si afferma a partire dalla fine del Settecento, nell'Ottocento diventa un luogo comune, e sopravvive fino ai giorni nostri senza vere trasformazioni. L'ideale virile ha avuto un ruolo importante nella formazione dell'idea di nazionalità, e poi nella costruzione del fascismo e del nazismo, ma anche dei "socialismi reali", la cui iconografia è ricca di uomini di ferro.
| Traduttore: | E. Basaglia |
| Editore: | Einaudi |
| Collana: | Saggi |
| Codice EAN: | 9788806141622 |
| Anno edizione: | 1997 |
| Anno pubblicazione: | 1997 |
| Dati: | 280 p. |





