Descrizione
Con le profonde trasformazioni successive alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Europa è stata ininterrottamente attraversata da ondate di popoli in fuga dalle guerre, dalla povertà o dai regimi politici, in cerca di lavoro, dignità e una vita migliore. Quali le ragioni di tutto ciò? Come li accolsero i paesi ospitanti, quasi sempre divisi tra le strategie dello sviluppo economico e l'endemica avversione degli elettori? Nell'avvincente racconto delle migrazioni europee, la storia contraddittoria di un intero continente.
«Un lavoro importante e attualissimo sulla sfida piú ardua dell'Europa di oggi». - Ian Kershaw
In fuga da guerre o povertà, in cerca di una vita migliore, i migranti sono sempre stati al centro degli eventi dellEuropa contemporanea. Questo libro raccoglie in ununica prospettiva le mille migrazioni che hanno caratterizzato la storia dellEuropa contemporanea. Le narra in modo avvincente racchiudendole tra due periodi da incubo: le grandi convulsioni seguite alla caduta del Terzo Reich e i recenti tentativi di massa dei migranti di attraversare il Mediterraneo per giungere in Europa. Lautore considera sia i movimenti di milioni di persone (come le epiche ondate della migrazione tedesca, dei turchi e degli italiani), sia quelli di gruppi molto piú esigui, come i careliani, gli armeni, i molucchesi o gli «asiatici ugandesi». Un saggio che fa rivivere i numerosi e incredibili viaggi intrapresi da tantissime persone alla ricerca di lavoro, sicurezza e dignità, in ogni tempo. Un libro di riferimento su un argomento sempre piú imprescindibile.
| Traduttore: | Anna Tagliavini; Maria Baiocchi |
| Editore: | Einaudi |
| Collana: | La biblioteca |
| Codice EAN: | 9788806245160 |
| Anno edizione: | 2020 |
| Anno pubblicazione: | 2020 |
| Dati: | XXVIII-612 p., rilegato |





