Descrizione
Nel sud-ovest del Giappone, in una pozza di mare condivisa da due province, Kagawa e Okayama, nuota un'isoletta unica al mondo: Teshima. Sulla punta orientale dell'isola, sorge un minuscolo edificio in cui sono catalogate le pulsazioni del cuore di decine di migliaia di persone, alcune vive altre già ombre, provenienti dai luoghi più disparati del pianeta. Si chiama Shinzo-on no Akaibu, l'Archivio dei Battiti del Cuore. Alle porte di Tokyo, in una cittadina lambita dall'oceano e circondata dalle montagne, sorge la casa dove Shuichi ha trascorso l'infanzia e dove ha appena fatto ritorno. Shuichi è un noto illustratore, ha quarant'anni e una cicatrice in mezzo al petto. È ossessionato dal proprio cuore che si ausculta ogni sera e dalle memorie confuse che ha del passato. Sua madre, per proteggerlo dai dispiaceri, ne ha manipolato i ricordi d'infanzia: di tutti i suoi piccoli drammi gli ha sempre raccontato una versione migliore. Ma se non si ha la certezza di aver sofferto in passato e di avercela fatta, da dove si ricava il coraggio di tentare ancora? È allora che Shuichi si accorge di un misterioso bambino che si aggira intorno alla casa. Questa strana presenza fa nascere in Shuichi molte domande: chi e quel bambino che lo osserva e perché ha scelto la sua casa? E soprattutto: come si pesca un pesce-bambino? Shuichi scopre che il pesce-bambino si chiama Kenta, ha otto anni e vive prodigiose avventure nella solitudine più assoluta. Ma il pesce-bambino che è Kenta e il disegnatore surfista che è Shuichi, stringono giorno dopo giorno una straordinaria amicizia e quell'incontro cambierà per sempre la loro vita. Li porterà in un luogo che batte al ritmo del cuore, pronunciato in tutte le lingue del mondo. È Teshima, un'isoletta remota nel sud-ovest del Giappone, dove sorge l'Archivio dei Battiti del Cuore.
Proposto da Antonio Pascale al Premio Strega 2023 con la seguente motivazione:
«Propongo Lisola dei battiti del cuore di Laura Imai Messina, pubblicato da Piemme, per tre motivi. È un racconto originale e profondo, non ovvio, nemmeno scontato di un incontro, tra un illustratore di quaranta anni e un bambino di otto. Ognuno lavora con i suoi strumenti, ladulto con limmaginazione e la fantasia, e il bambino col gioco, lillogicità e una certa malinconia. Lincontro è proficuo per i personaggi del libro e per i lettori. Il secondo motivo è il tema della memoria, tema ignorato da tanti, ma fondamentale perché se non riflettiamo su cosè e come funziona la memoria non possiamo riflettere su chi siamo e dunque non possiamo raccontarci. Questo libro lo fa, è infatti anche unindagine sulla memoria e dunque sulle possibilità della narrativa. Il terzo motivo è lisola di Teshima nel sud-ovest del Giappone, dove si trova lArchivio dei Battiti del Cuore, meta dellemozionante viaggio finale dei due protagonisti. Un archivio che raccoglie le pulsazioni di persone di tutto il mondo, larchivio dei nostri cuori e delle differenze tra le varie pulsazioni, ogni pulsazione è un racconto, linsieme è una memoria, larchivio altro non è la fantasia e la bravura di Laura Imai Messina che ha scritto questo bellissimo romanzo che merita un riconoscimento.»
| Editore: | Piemme |
| Codice EAN: | 9788856684421 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 300 p., rilegato |





