In offerta!

La fiera delle falsità. Via Rasella, le Fosse Ardeatine, la distorsione della memoria Dagaanbieding

Il prezzo originale era: 15,00 €.Il prezzo attuale è: 7,50 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita e veloce Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK0268408 Categoria: Tag:

Descrizione

Il 24 marzo 1944, 335 persone vengono fucilate a Roma, nelle Cave Ardeatine. Non è lunico crimine nazifascista in Italia né quello più sanguinoso. Eppure, a ottantanni di distanza, continua a suscitare polemiche. Perché quella strage produce ancora oggi leggende, racconti sbagliati, falsificazioni, errori, menzogne? A partire da questo interrogativo prende avvio il dialogo tra Lutz Klinkhammer e Alessandro Portelli: uno storico tedesco, autore di studi decisivi sulloccupazione nazista in Italia, e uno dei fondatori della storia orale, che con Lordine è già stato eseguito ha segnato una tappa fondamentale nella ricerca sulle Ardeatine. In questo ascolto reciproco, i due approcci si arricchiscono a vicenda, illuminando tutti gli aspetti di un crimine nazistae del suo rapporto con lazione partigiana di via Rasellache rappresenta tuttora una ferita aperta. Se infatti la composizione delle vittimeprovenienti da tutta Italia (e non solo), appartenenti a tutte le classi sociali e a tutte le famiglie politichene fa un evento unificante, la memoria pubblica, inquinata da falsificazioni, ne fa un evento divisivo, in un paese che stenta a riconoscersi nella fondazione costituzionale antifascista. Attorno alle Fosse Ardeatine si è addensato un senso comune che rovescia le responsabilità del massacro accusando i partigiani di non averlo prevenuto consegnandosi ai nazistiquando in realtà lidea di condizionare la rappresaglia alla resa dei partigiani non fu mai presa in considerazione. Una falsa narrazione che è diventata un pretesto per mettere in discussione lintera moralità della Resistenza. Aspetto, questultimo, che nel volume viene sviscerato e ampliato, affrontando, su tutti i versanti, le domande sulla legittimità e i limiti delluso della violenza, sulla difficoltà di riconoscere lumanità delle vittime e fare i conti con quella dei perpetratori, sui meccanismi culturali messi in moto quando si tratta di rimuovere e mistificare le responsabilità.

Editore: Donzelli
Collana: Saggine
Codice EAN: 9788855225755
Anno edizione: 2024
Anno pubblicazione: 2024
Dati: 144 p., brossura