Descrizione
Quando Manzoni si accinge a raccontare la vicenda del processo agli untori durante la peste del 1630, prima allinterno del romanzo, poi in un testo a sé per quanto abbinato al romanzo, non poteva non confrontarsi con le riflessioni che su quellepisodio aveva scritto nel 1777 Pietro Verri, suo zio di fatto, e con il libro fondamentale sulla condanna della tortura che aveva scritto ancor prima suo nonno, Cesare Beccaria. Ma quella cinquantina danni che era trascorsa, e in particolare gli anni della Rivoluzione francese, avevano cambiato molte cose. Allindignazione illuministica nei confronti di leggi ingiuste e disumane, si era aggiunta una preoccupazione assai più moderna: quella per il fanatismo delle masse innestato su fantasie complottistiche. Le teorie del complotto erano alla base del superlavoro delle ghigliottine negli anni del Terrore, ed erano state alla base delle accuse intentate ai poveri Gian Giacomo Mora e Guglielmo Piazza. Adriano Prosperi rilegge la Storia della colonna infame da questo punto di vista, portando argomenti testuali e documentali: e così facendo proietta questo caposaldo della nostra letteratura civile in una dimensione ancora più drammaticamente attuale.
| Editore: | Einaudi |
| Collana: | Nuova Universale Einaudi |
| Codice EAN: | 9788806262198 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 216 p., rilegato |





