Descrizione
Per quanto dietro le quinte, Suso Cecchi dAmico è stata una protagonista del cinema italiano per oltre mezzo secolo, dallimmediato dopoguerra fino ai primi anni Duemila. Ha scritto piú di centoventi sceneggiature per registi come De Sica, Visconti, Antonioni, Comencini, Monicelli e tanti altri. Per dare unidea dellopera complessiva di Suso, ma anche per dare unidea della varietà delle scritture per il cinema, Caterina dAmico e Francesco Piccolo hanno scelto quattro sceneggiature, sei soggetti e un trattamento (che è una via di mezzo tra il soggetto e la sceneggiatura), e anche un racconto focalizzato su un solo personaggio (la Nadia di Rocco e i suoi fratelli) e una lettera al regista Michalkov in cui cè già lidea di Oci ciornie per come verrà poi effettivamente realizzato. Insomma, il volume si propone come ritratto di una grande scrittrice ma anche come repertorio delle forme di scrittura cinematografica. Lintento è quello di rivalutare la scrittura per il cinema, finora considerata unicamente ancillare nei confronti del lavoro registico. Gli sceneggiatori sono stati e sono scrittori tout court. Questo vale senza alcun dubbio per Suso e tanti suoi colleghi che hanno costruito, insieme ai registi, la leggenda del cinema italiano del dopoguerra. Un discorso a parte meriterebbe il fatto che ai tempi di Suso la fortuna di essere donna non si abbinava al fare fortuna nel mondo del cinema (attrici a parte). Il caso di Suso è stato più unico che raro nel mondo della sceneggiatura italiana. Oggi la situazione è molto diversa, ma la carriera di Suso va considerata per certi versi pionieristica da questo punto di vista e dunque porta con sé un valore aggiunto.
| Editore: | Einaudi |
| Collana: | I millenni |
| Codice EAN: | 9788806267353 |
| Anno edizione: | 2025 |
| Anno pubblicazione: | 2025 |
| Dati: | 824 p., rilegato |





