Descrizione
La realtà giuridica presente cosí come essa è e non come dovrebbe essere per conformarsi a un'idea trascendente di guistizia o a un ipotetico diritto naturale: questo è l'oggetto del libro di Kelsen, uno dei massimi giuristi del Novecento.
Kelsen si propone di tracciare in questo libro i confini della disciplina giuridica e insieme di conferirle uno statuto di scienza autonoma. A tal fine egli cerca di sviluppare una teoria pura del diritto, da cui sia espunta ogni ideologia politica, ogni interferenza sociologica e ogni incrostazione naturalistica. Oggetto di tale teoria è la realtà giuridica presente cosí come essa è e non come dovrebbe essere per conformarsi a unidea trascendente di giustizia o a un ipotetico diritto naturale. Muovendo da questo presupposto anti-ideologico essa rifiuta, in quanto scienza, di distribuire patenti di equità o iniquità, di legittimità o illegittimità al diritto. Questa visione della scienza giuridica, elaborata da Kelsen nella fase dellavvento del nazismo al potere, è il fondamento del pensiero, ancor oggi vivissimo, di uno dei massimi giuristi di questo secolo.
| Editore: | Einaudi |
| Collana: | Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie |
| Codice EAN: | 9788806156756 |
| Anno edizione: | 2000 |
| Anno pubblicazione: | 2000 |
| Dati: | 232 p., 2 ed. |





