Descrizione
Nella capitale della provincia cinese del Sezuan giungono tre dèi, in pellegrinaggio attraverso il paese alla ricerca di qualche anima buona; e ne trovano una nella prostituta Shen Te, che accorda loro ricovero per la notte. Il compenso per tale atto di bontà è una tonda sommetta, mille dollari dargento, ossia, per Shen Te, la possibilità di vivere bene. Ma la munifica largizione è accompagnata dal comandamento di contuiunare a praticare la bontà. Fatale errore, insanabile incongruenza! La povera Shen Te si trova subito addosso uno sciame di parassiti e di postulanti, di falsi e veri bisognosi esigenti fino alla ferocia. A complicare la situazione interviene lamore: Shen Te, non più costretta alla sua antica, vergognosa condizione, può finalmente innamorarsi di unuomo: il male è che si tratta di un giovane povero, lavido disoccupato Yang Sun Emerge in tutta la vicenda luniversale necessità di soffrire e far soffrire: è laspetto più affaticante e dramamtico della condizione umana. Gli dèi possono non capacitarsene perché a loro resta sempre una via duscita: poco prima che cali il sipario, potranno tornarsene lassù, nella loro beata irrealtà.
| Traduttore: | Ginetta Pignolo |
| Editore: | Einaudi |
| Collana: | Collezione di teatro |
| Codice EAN: | 9788806064037 |
| Anno edizione: | 1997 |
| Anno pubblicazione: | 1997 |
| Dati: | 130 p., 2 ed. |





