Descrizione
«Luso che di Plinio si è sempre fatto, credo, è quello della consultazione, sia per conoscere cosa gli antichi sapevano o credevano di sapere su un dato argomento, sia per spigolare curiosità e stranezze. (Sotto questultimo aspetto, non si può trascurare il libro I, cioè il sommario dellopera, le cui suggestioni vengono dagli accostamenti imprevisti: Pesci che hanno un sassolino nella testa; Pesci che si nascondono dinverno; Pesci che sentono linfluenza degli astri; Prezzi straordinari pagati per certi pesci, oppure Della rosa: 12 varietà, 32 farmaci; 3 varietà di gigli: 21 farmaci; Pianta che nasce da una propria lacrima; 3 varietà di narcisi: 16 farmaci; Pianta di cui si tinge il seme perché ne nascano fiori colorati; Lo zafferano: 20 farmaci; Dove dà i fiori migliori; Quali fiori erano conosciuti al tempo della guerra di Troia; Vesti che rivaleggiano coi fiori, o ancora: Natura dei metalli; Delloro; Della quantità doro posseduta dagli antichi; Dellordine equestre e del diritto di portare anelli doro; Quante volte lordine equestre ha cambiato nome? ). Ma Plinio è anche autore che merita una lettura distesa, nel calmo movimento della sua prosa, animata dallammirazione per tutto ciò che esiste e dal rispetto per linfinita diversità dei fenomeni». Dalla prefazione di ltalo Calvino
| Editore: | Einaudi |
| Collana: | I millenni |
| Codice EAN: | 9788806550462 |
| Anno edizione: | 1997 |
| Anno pubblicazione: | 1997 |
| Dati: | LXXVI-852 p., ill. |





