Descrizione
Questo volume osserva l'università come punto di incontro tra uomini di età diverse e di origini geografiche molteplici. Ciò vale in particolar modo per l'Ateneo patavino, che deve le sue origini proprio a una migrazione di scolari. Un evento circoscritto, che tuttavia rientra nel fenomeno più ampio e diffuso della mobilità accademica che caratterizza il medioevo e la prima età moderna. Nel corso del medioevocon un'accelerazione notevole a partire dal XII secolomaestri e scolari furono indotti a muoversi verso i centri del saperemonasteri, scuole, cattedrali, conventi, universitàalla ricerca degli ambienti più stimolanti dal punto di vista intellettuale e delle condizioni che meglio garantissero l'apprendimento, quali ad esempio la presenza di ricche biblioteche o le lezioni dei docenti più illustri. Si tratta dei cosiddetti clerici vagantes, che costituivano un gruppo estremamente eterogeneo dal punto di vista geografico e sociale, provenendo da tutto il continente europeo: prevalentemente giovani uomini con alle spalle famiglie facoltose e chierici sostenuti da benefici ecclesiastici; ma potevano esserci anche scolari non particolarmente abbienti, i cosiddetti pauperes.
| Editore: | Donzelli |
| Collana: | Progetti Donzelli |
| Codice EAN: | 9788855223690 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 256 p., brossura |





