Descrizione
Preceduti da un ampio e illuminato saggio di Remo Bodei, sono qui presentati i più importanti testi hölderliniani sulla filosofia e l'essenza del tragico. Composti tra il 1795 e il 1804, essi offrono l'immagine di un pensatore originale, la cui opera teorica non è inferiore a quella poetica. Hölderlin, infatti, pur nel costante dialogo con i grandi contemporanei, si pone alla confluenza di antiche tradizioni filosofiche. Con produttiva inattualità rivendica così al presente, a un'epoca segnata dalle lacerazioni di un "caos" politico rigeneratore, l'eredità di Empedocle e dei "presocratici", accanto a quella del panteismo eretico di Vanini e Spinoza. Egli scopre in tal modo per primo un mondo ellenico oscuro, ctonio, "orientale" e panicocome è rivelato dalla tragedia , specularmente opposto alle figure solari della Grecia di Winckelmann e di Schiller.
| Traduttore: | Gigliola Pasquinelli |
| Editore: | Feltrinelli |
| Collana: | Universale economica. I classici |
| Codice EAN: | 9788807902871 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 112 p., brossura |





