Descrizione
Non precisamente appunti. Piuttosto un colloquio, una conversazione che lautore intavola con la sua città per rendere esplicito il distaccosofferto e maturatotra la Milano interiore e quella del tempo e della gente. Il testo rievoca un periodo concreto, il secondo dopoguerra, lungo il filo di una doppia narrazione: da una parte ladolescenza dellautoredove il racconto assume un taglio personale, amorevolissimo e struggentedallaltra, a guerra finita, il vento della ricostruzione segnata di realismo e di senso del dolore. Un affresco di vertigine e di fretta, figure colte in circostanze vissute di persona, come Vivì che muore o il cardinal Schuster che fa unindimenticabile omelia. O lautore sorpreso dalla lettera del fratello, che gli confida lenigma della crescita. Figure che si mescolano ai luoghila fiera campionaria, lippodromo, la Scala, corso Matteottiin narrazioni intenzionate a sostenere immagini inattese, private. Umoristiche a volte, tragiche altre. È il caso di quando lautore tratta il suo bisogno di capire, sospeso sulla richiesta di chiarimento di ciò che stava accadendo rivolta alle nuove generazioni («Ma i figli no!»). E questo è il rammarico: che la spiegazione chiesta a Milanopersone, non solo casenon arriva. Arriva invece il silenzio, contrapposto alla realtà del ricordo brulicante di vita. Un ostinato silenzio in cui si trincera la Milano malata di oggi, destinatasembraa imperdonabile dimenticanza.
| Editore: | GM.libri |
| Collana: | Narratori contemporanei |
| Codice EAN: | 9788855280402 |
| Anno edizione: | 2022 |
| Anno pubblicazione: | 2022 |
| Dati: | 176 p., brossura |





